
Il principio di funzionamento delle pompe Hydra
Cell può essere rilevato con l'ausilio dello
schema riportato.
L'albero principale di entrata (1) è
rigidamente collocato dentro il corpo pompa per mezzo di
un sovradimenzionamento cuscinetti a rulli (2). Fissato
a quest'albero vi è un sistema di piatto-cam oscillante
(3). Al girare dell'albero il piatto si muove oscillando
avanti-indietro, convertendo il moto da rotatorio a lineare.
I pistoni "Cell"(4) sono spostati
dal piatto oscillante. Una valvola di non ritorno a sfera,
ubicata nella cella in cui sono contenuti i pistoni, assicura
che le celle rimangono sempre piene di olio, pressurizzando
così la parte posteriore delle membrane (5) che si
muoveranno di conseguenza avanti-indietro seguento il movimento
del pistone, provocando l'azione di pompaggio.
L'azione delle membrane avverrà
in rapida successione, in quanto la pompa può
lavorare fino a 1450 RPM, generando un flusso di mandata
costante e virtualmente esente da pulsazioni. A ogni
membrana è poi associata un corpo valvola di
aspirazione e di mandata (6-7) che operano per mezzo
di molle di non ritorno impedendo fenomeni di trafilamento
interno. Sulla tubazione di mandata viene inoltre
consigliato l'utilizzo di una valvola di sicurezza
(8) per proteggere la pompa dai colpi di pressione
causati da avarie dell'impianto.